Scuola: la riforma sforn(m)ata

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Scuola…..Bella parola: saggio……..
Con giochi di parole si compone un messaggio e si comunica una riforma della Scuola.
Si annuncia senza mezzi termini che la scuola cambia e si adegua alle necessità del mercato.
E’ una svendita della scuola? …” Si bruciano i libri”? Qual è il senso (direzione di marcia).
dell’istruzione? All’ esame di Stato basterà un saggio breve per dimostrare l’ adeguatezza al tempo storico.
Non servirà conoscere la Storia, anzi….si cercherà di farla dimenticare per facilitare l’ avvento
di autentici CAIFON 6, 7, 8……

Nell’ era tecnologica  il tablet o certe lavagne …..creeranno la distanza tra mostri clonati perfetti ed umani.I cristalli, nella notte, saranno sostituiti da diamanti sporchi di sangue, razziati in certi continenti da conquistadores senza scrupoli.
Saranno tessute trame  ordite  dai soliti MANGIA-FUOCO che hanno bisogno di consulenti
capaci di spiegare il valore dei classici e dei diritti umani, del valore della dignità della persona.
Una Camaleo del 48, che ha vissuto a Scuola le diverse riforme non si è fatta mai plagiare da mode, ma ha seguito con passione una scuola a cielo aperto che non
addestra, ma allena .
Passo dopo passo ha interpretato ” le parole”, che hanno bisogno di vita, cioè di azioni
E le parole hanno  significato in un contesto comunicativo ricercato, un dialogo alla pari.
Don Lorenzo Milani della Scuola di Barbiana era il mio amato prete- maestro scolaro, capace
di tradurre non prediche in latino-greco o partitichese, ma Statuto dei lavoratori e Costituzione in
motivazione ad apprendere ( prevenendo bullismo ed abbandono).
Ho vinto il Concorso per merito ingenuo ( Un caso? Un miracolo? Un aiutino divino?) convinta della bontà di certe parole tradotte in azioni positive e capendo la ragione dello studio del tempo della sperimentazione.. Una curisoità da aggiungere alle lamentele ( prima di..tirare fori li denti)

All ‘orale del  Concorso , per consiglio di un dirigente scolastico Grilli,uomo di cultura  e Ciccanti psicologo, ho presentato un programmone scelto ed ancora valido da cui traggo l’ ultimo pensiero critico. Quale scuola scegliere? La scuola libera di  Jasnaia, Poliana  di Tolstoi o  i Laboratori americani?…….Attingendo da reminiscenze concorsuali per dare un aiutino ai barbari della scuola prendo in prestito la prolusione di G.Vico che sostenendo il valore della Storia aprendo il Corso meridionale Universitario….(anno accademico…….di qualche centinaio d’ anni fa) sostenne i corsi e
ricorsi storici…..
De nostri temporis studiorum ratione…….(titolo della prolusione)

Traduzione……….per pochi…La ragione degli studi del tempo nostro………..
Allora il significato dello studio era……per l’evoluzione, per l’ Avvenire e per la cultura…
Oggi certi saccenti sponsorizzati da (mecenati o mercenari?) senza consultazioni di liberi sindacati e cittadini  vogliono fare il gioco delle tre carte.
Meditate gente meditate………
Qual è il sommerso? Il diritto.alle pari opportunità, il diritto allo studio.
Camaleo ha ottima  memoria  ( non nostalgica) non solo un giorno ed ha la certezza di non aver avuto padroni sciocchi. Nascondendosi in sicurezza (pur essendo in minoranza) si può resistere ed affermare che sapere vedere, interpretare, testimoniare una fede nel diritto, senza fasulli accrediti, si può fare una rivoluzione intelligente a chi dirige o predica bene, ma  razzola male  male…….
DITE ALL’ AULA CHE  L’amo…..( IN TERZA GIOVENTU’…..SI FA VERIFICA E
BILANCIO SOCIALE VERO)

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