Rugby: domenica si gioca al Mandela

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San Benedetto- Il nuovo campo Nelson Mandela ha due campi, uno da gioco ufficiale e uno da allenamento, entrambi in erba, illuminati e funzionanti.

unione rugby club house 2015-1Un importante evento caratterizzerà la prossima domenica sportiva. Si disputeranno, infatti, le prime partite ufficiali sul prato del nuovo impianto sportivo per il rugby “Nelson Mandela”, situato nel quartiere Agraria e inaugurato poco più di un anno fa alla presenza della nazionale italiana di rugby. Alle ore 12.30 scenderà in campo la neonata formazione Under 18 dell’Unione Samb Rugby dei mister Citeroni e Curi contro il Falconara e poi alle ore 14.30 sarà di scena la prima squadra, che ha voglia di inaugurare il campo con la prima vittoria nel campionato di serie C1 affrontando il Fano.

A far da contorno a tutto questo ovviamente ci sarà l’accoglienza che solo il rugby sa dare con cibo, bevande e tanta allegria. Il nuovo campo Nelson Mandela ha due campi, uno da gioco ufficiale e uno da allenamento, entrambi in erba, illuminati e funzionanti. I nuovi spogliatoi sono tre, dei quali due per le squadre e uno per l’arbitro, ben rifiniti e funzionanti, mentre la club house è pavimentata e con i muri a vetro così che genitori, tifosi e tutti gli spettatori possano vedere il campo dall’interno, restando al caldo nei mesi invernali. “Momentaneamente l’arredamento della Club House – hanno fatto sapere dalla società sambenedettese – è ancora quello che avevamo allo stadio “Ballarin” .Appena avremo le risorse compreremo l’arredamento nuovo, momentaneamente però il nostro obiettivo è il settore giovanile e le nostre risorse economiche sono tutte impegnate su quello”. Ovviamente soddisfatto per l’atteso evento è il sindaco Giovanni Gaspari. “Finalmente domenica si inizierà a utilizzare l’impianto sportivo ‘Nelson Mandela’ dedicato alla pratica del rugby – ha dichiarato –sport che a San Benedetto vanta una tradizione ultra quarantennale. Se la memoria non mi inganna, l’esperienza cittadina del rugby ha avuto inizio nel 1973. Fino a oggi, a differenza di altre discipline, il rugby era itinerante.

Un risultato a suo modo storico, frutto di una serie di fattori: l’intelligenza dei dirigenti delle società rugbistiche “Legio Picena” e “Rugby Club San Benedetto” che hanno compreso l’importanza di collaborare, l’impegno di figure storiche della ‘palla ovale’ sambenedettese come Pier Luigi Camiscioni e Vincenzo Rosini, l’impegno dell’architetto Renzo Pelli e del presidente Antonio Angelini che oltre 10 anni fa si sono messi in discussione e in gioco con il pubblico. Il Comune, così come fatto con tante altre discipline, dal pattinaggio all’atletica al calcio, ha chiesto una compartecipazione e, dalle sinergie pubblico – privato, è nata questa bella realtà. E’ una risposta a quanti praticano il rugby, un desiderio avverato per coloro che si sono cimentati in passato, un modo per aiutare a crescere i giovani nei valori della sportività.

E’ una risposta alla domanda di tanti cittadini che per anni si sono giustamente lamentati che oggi, al posto di una discarica a cielo aperto, oggetto anche di esposti penali, godono di impianti sportivi e aree verdi. Infatti una zona di edilizia convenzionata e case popolari, spesso luogo di degrado, è stata trasformata in luogo di qualità con impianti sportivi e di verde in cui numerose associazioni portano avanti la loro attività. Senza dimenticare gli orti per gli anziani che abbiamo realizzato con il contributo determinante dei Lions club.

L’augurio – conclude Gaspari – è che su quel campo possano giocare tanti bambini e ragazzi e che i residenti sappiano collaborare per mantenere in ordine e viva un’area divenuta così ricca di servizi”. Due novità accompagneranno il debutto sul nuovo campo per la palla ovale. La prima riguarda il fatto che a breve avrà inizio l’iniziativa “Adotta la fratta”, che consiste nel finanziare l’acquisto di siepi che verranno destinate all’allestimento del verde intorno al campo. La seconda riguarda il nuovo sponsor “Odontosalute” che, oltre ad aver contribuito all’acquisto delle nuovissime divise per il minirugby, ha anche messo a disposizione una visita gratuita ogni sei mesi per tutti i giocatori dell’Unione Rugby e la possibilità di acquistare un paradenti professionale ad un prezzo scontato.

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