Non è tutt’oro (nero) quel che luccica…

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Civitella- E’ terminata la stagione del tartufo nero pregiato. Alfredino Malavolta parla dell’annata e dei problemi del settore

 

TartufiTerminata la raccolta del nero pregiato, Alfredino Malavolta titolare insieme al padre Filippo di una fiorente tartufaia a Rocche di Civitella, fa il bilancio di questa stagione evidenziando alcune criticità del settore.

“ Per quanto riguarda la produzione del nero pregiato- afferma Malavolta- il 2015 è stato una buona annata.

Finalmente si raccolgono i frutti di anni ed anni di sacrifici.

Non mancano purtroppo i problemi; cinghiali, delinquenti che posizionano esche avvelenate per i cani e soprattutto i “bracconieri” di tartufo sono all’ordine del giorno.

Dopo il bracconaggio venatorio, è sempre più frequente quello dei tartufi: un modus operandi deleterio di chi, senza scrupoli, danneggia i terreni, cava tartufi non ancora commestibili che si riflette negativamente sul ciclo di maturazione.
Un altro problema è il mercato abusivo. Una grossa percentuale dei commercianti non sono in regola e, acquistando i tartufi in nero, creano una forte concorrenza sleale. Un malcostume che non giova certo al comparto.

I controlli purtroppo non sono sufficienti e questo va a discapito di chi lavora onestamente.

Occhio anche alle truffe molto frequenti nel settore”.

Ora ci si concentrerà sul Tartufo d’estate o Scorzone la cui raccolta inizierà il prossimo 15 maggio e terminerà il 15 settembre, per riprendere il 15 novembre fino al 31 dicembre.

Per il nero bisognerà aspettare settembre. Da novembre fino a marzo il nero pregiato.

Le multe per chi viene colto a cavare tartufi fuori dal periodo di raccolta, sono salate, fino a oltre 2 mila euro.

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