Monteprandone, Conosciamo i candidati: Lista futura

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Monteprandone: Candidati e programma della lista “Futura” del candidato sindaco Bruno Giobbi

 

Candidato sindaco BRUNO GIOBBI:  Bruno Giobbi, nasce a Monteprandone 57 anni fa, in una delle ultime famiglie patriarcali del comune ed inizia il percorso scolastico (1968) con il maestro Antonio Forlini già sindaco di Monteprandone. Si avvicina alla musica e soprattutto alla socializzazione intergenerazionale, grazie alla ricostituzione del “Corpo Bandistico Città di Monteprandone”. Frequenta il Liceo Scentifico “B. Rosetti” di San Benedetto del Tronto dove viene soprannominato “Il Socio”. Dopo il diploma si iscrive alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna, laureandosi nel 1999 dopo aver assolto il servizio militare (Albenga-Firenze-Pordenone). Dal 2001 presta servizio presso lo Studio Veterinario a Centobuchi come libero professionista con reperibilità h24. Nel tempo libero, da sempre, aiuta i genitori nell’attività agricola. Da marzo 2010 a febbraio 2019 ricopre la carica di presidente della Pro Loco Monteprandone, oltre a quella di Consigliere nell’UNPLI Provinciale Ascoli-Fermo e nell’UNPLI Marche. Sposato e padre di una ragazza adolescente, ama l’impegno sociale nel volontariato sia civile che religioso. Si presenta come candidato Sindaco per mettere a frutto l’esperienza sin qui maturata e, con lo stesso spirito di servizio, per il Bene Comune, per la crescita politica, sociale, culturale ed economica di Monteprandone

 

 

 

Renato Almonti, nato ad Offida il 26/04/1958. Ha conseguito il diploma di Ragioniere e Perito Commerciale nel 1979. Dal 1986 vive e lavora a Centobuchi. Ha avuto diverse esperienze lavorative, soprattutto come impiegato contabile. Interessato alla vita pubblica, sia direttamente che indirettamente, in particolare, all’associazionismo e al volontariato. Collabora anche con associazioni teatrali cui dedica il tempo libero. Intende mettere a disposizione della comunità l’esperienza  maturata con l’obiettivo di contribuire alla crescita del paese attraverso collaborazione e partecipazione attiva.

 

 

 

 

 

Gianfranco Amabili, anni 64, sposato con due figli, residente a Monteprandone dal 1964. Imprenditore dal 1983 nel settore elettronico, è titolare di un’azienda situata a Monteprandone. Dal 2006 ha collaborato attivamente con l’associazione degli artigiani CNA, inizialmente come Presidente della Cooperativa Picena di Garanzia e, fino a luglio 2018, come Amministratore di Fidimpresa Marche. Grazie alle competenze maturate nell’ambito dell’associazione artigiana e alla conoscenza del mondo imprenditoriale e del lavoro, intende mettere a disposizione della comunità la professionalità acquisita.

 

 

 

 

 

Sonia Burini, 38 anni, coniugata con due figli, residente a Monteprandone dal 2013. Dopo aver studiato lingue in Italia, si è specializzata nel settore turistico all’estero dove ha vissuto per diversi anni. Ha sviluppato le sue competenze grazie ai molteplici lavori come hostess di terra, guida turistica, commissario di bordo per navi da crociera, interprete ed impiegata commerciale estero, sempre a stretto contatto col pubblico. Oggi ha deciso di mettere a disposizione della comunità la sua professionalità.

 

 

 

 

 

Luigi Cantalamessa, anni 57, sposato con una figlia. Residente a Monteprandone dal 1993, si è diplomato e ha perfezionato la sua formazione attraverso corsi di controllo di gestione aziendale e sistemi informatici. Esperienza lavorativa trentennale nel settore gestionale/finanziario in società industriali, dirigente dal 2006 con responsabilità diretta su più settori di un Gruppo multinazionale di cui è amministratore. Fondare un nuovo modello di gestione del bene pubblico, opportunità offerta dal candidato sindaco, è occasione per dare il suo contributo di cittadino ed esperto di gestione d’azienda e sistema informatico.

 

 

 

 

Ermanno Capriotti, nato a San Benedetto del Tronto il 28 agosto 1974, residente a Monteprandone. E’ in possesso di licenza media ed attestato di frequenza della Scuola superiore di II grado nel ramo elettromeccanico ed elettronico. Attualmente lavora come operaio qualificato per una ditta locale che si occupa di sistemi di sicurezza antincendio.

 

 

 

 

 

Giacinto Chiarini, 46 anni, artigiano. Nato e da sempre residente a Monteprandone dove lavora nella propria azienda che produce infissi. Appassionato di sport, è istruttore subacqueo, impegnato nella Protezione Civile Nazionale, categoria sommozzatori. Si candida per dare un contributo di idee e di impegno.

 

 

 

 

 

Aleksya Ciarrocchi, nata a San Benedetto del Tronto e residente da sempre a Monteprandone. Sposata e con due figli di 12 e 9 anni, dopo il diploma di perito agrario, ha conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecnologie per la Natura presso l’Università di Urbino. Attualmente lavora come impiegata amministrativa in un azienda di Nereto. L’attenzione alle tematiche ambientali e la cura del verde sono gli obiettivi della sua candidatura, oltre alla ricerca di soluzioni concrete ai problemi della sua città.

 

 

 

 

 

Marcello Gabrielli, nato a Offida il 5/01/1962, sposato con Giusi Pallotta, padre di due figli di 28 e 22 anni. Dipendente di una azienda locale che produce mobili per bagno, è stato Presidente dell’associazione culturale, Mons. Eugenio Massi. Attivo in politica, è sensibile alle tematiche ambientali e alle problematiche inerenti la spesa pubblica.

 

 

 

 

 

Marino Lattanzi, 58 anni, artigiano. Sostiene la candidatura del Dott. Bruno Giobbi per passione politica e spirito di servizio.

 

 

 

 

 

Alfredo Marcantoni, anni 33, residente a Monteprandone dal 1997. Diplomato geometra nel 2004, ha proseguito gli studi presso l’Università Politecnica delle Marche conseguendo,nel 2012, la laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura. Dopo alcune esperienze lavorative nel settore turistico, affiancando nel contempo tecnici locali, dal 2018 svolge la professione di Ingegnere presso l’Ufficio Tecnico di un Comune del fermano, danneggiato a seguito degli eventi sismici del 2016. L’esperienza acquisita, ricca dal punto di vista professionale ed umano, sarà messa a disposizione della municipalità di Monteprandone.

 

 

 

 

Tamara Massacci, anni 45, residente a Monteprandone dal 2004. Consulente del lavoro e titolare di un Centro Elaborazione Dati a Porto d’Ascoli dal 2005. Docente di amministrazione del personale dipendente presso l’Utes di San Benedetto del Tronto dal 2015 al 2017. Tesoriere presso la Proloco di Monteprandone dal 2016 al 2019 partecipando attivamente alle varie manifestazioni pubbliche del paese. L’esperienza professionale mi consente di mettere al servizio di tutti i cittadini, professionalità e competenza, collaborando con passione nello sviluppo e nella promozione attiva e proficua del paese.

 

 

 

Francesco Pazzi, anni 39, sposato e padre di due bambini, residente a Monteprandone dal 2009. Perito Elettrotecnico all’ITIS Montani di Fermo, responsabile commerciale di Area della Gewiss, Ledvance e Side Spa. Amministratore della società di famiglia, Ellepi s.r.l. Dal 2010 in qualità di membro della Club Magico Italiano svolge attività di intrattenimento magico per bambini e famiglie come “Mago Kiko”. Dal 2018, rappresentante del Consiglio d’Istituto presso IC Monteprandone. Vanta 15 anni di servizio presso la protezione civile del gruppo regionale sez. di Porto San Giorgio

 

 

 


Chiara Perozzi, 36 anni, sposata. Nata a San Benedetto del Tronto e residente a Monteprandone dal 1990. Laureata in Scienze della Comunicazione con un master in Risorse Umane. Dopo alcune esperienze all’estero, attualmente lavora come assistente alle vendite per un’azienda locale che si occupa di cosmetica. La forte attitudine alla comunicazione e ai rapporti interpersonali, l’hanno spinta a mettersi in gioco per portare il proprio contributo al miglioramento dei servizi rivolti alla comunità.


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Anna Maria Rupilli, anni 43, sposata e mamma di una bambina di 7 anni. Laureata in Giurisprudenza alla Facoltà di Macerata nell’anno 2002 è avvocato con studio professionale in Centobuchi dal 2006, anno in cui ha conseguito la Borsa Premio “Divo e Noemi Marozzi”. Dal 2009 è iscritta nell’elenco degli avvocati ammessi alla difesa con patrocinio a spese dello Stato. Nell’anno 2013 ha conseguito Master in “Difesa nel contratto di conto corrente e mutuo” e nel 2014 in “Diritto e contenzioso bancario e finanziario”. E’ membro dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia (ONDIF) e Tesoriere della Sezione di Ascoli Piceno.

 

 

 

 

Daniela Straccia, nata e residente a Sant’Anna di Centobuchi, ha conseguito la maturità magistrale, presso l’Istituto Magistrale Statale “Luigi Mercantini” di Ripatransone e il Diploma dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Ha lavorato come consulente d’arredo per interni presso importanti studi di architettura e design. Successivamente ha lavorato, presso alcuni fra i più importanti rivenditori di termoidraulica, ceramiche e rivestimenti per interni. “Socievolezza, disponibilità e correttezza sono le mie migliori qualità. Con entusiasmo affronto questa nuova avventura”.

 

 

 

 

Loredana Tenisci, anni 52, coniugata, con due figli, è residente a Monteprandone dal 1992. Diplomata in Ragioneria Perito Commerciale, è impiegata notarile dal 1987 e svolge il proprio lavoro presso lo Studio del Notaio M.E. D’Andrea. L’esperienza lavorativa le ha permesso di acquisire, nel corso degli anni, consapevolezza e maturità sotto l’aspetto legale e giuridico. Intende mettere a disposizione la sua determinazione per portare a termine gli obiettivi prefissati con il gruppo, in particolar modo, per migliorare l’aspetto socioculturale di Monteprandone.

 

 

 

 

IL PROGRAMMA

Questa proposta nasce dalla volontà di un insieme di donne e di uomini che ritengono necessario offrire un’alternativa concreta ed appassionata per il governo del nostro territorio.

Mettersi insieme è un inizio,
rimanere insieme è un progresso,
lavorare insieme è un successo.
(Henry Ford)

Le prossime elezioni comunali si svolgeranno in un contesto socio-economico difficile e politicamente lacerato. Dobbiamo quindi avere il coraggio di percorrere una strada diversa, che segni un cambio di prospettiva radicale ma consensuale, per trasformare le divisioni, gli egoismi e gli scontri personali a cui assistiamo, in una visione di società e di città che sia più unitaria e solidale possibile, che si fondi su tre temi fondamentali:
• Comunità,
• Responsabilità
• Rapporto Umano.


MONTEPRANDONE PUO’ ESSERE ED AVERE DI PIU’
Vogliamo dare al nostro Comune una prospettiva di FUTURO basata su progetti innovativi di sviluppo economico, una riqualificazione urbanistica che parta dalla tutela del territorio e dell‘ambiente, un’identità culturale forte. E ancora: una valorizzazione del patrimonio culturale, storico, artistico, agroalimentare e delle conoscenze ed esperienze del mondo produttivo e dei servizi; una moderna visione di mobilità, una migliore organizzazione delle politiche sociali, considerate come pilastri della Comunità. Proponiamo una politica che guardi ai bisogni di tutti e di ciascuno, estranea a qualsiasi consorteria, attenta anche alle piccole realtà, che escluda dal proprio orizzonte la salvaguardia degli interessi economici dei pochi a discapito dei molti e del Bene Comune. Per questo ci sembra giusto ed opportuno che si dia avvio ad una nuova stagione amministrativa e che nuovi volti della società civile si impegnino nella promozione di una esperienza politica originale che:

– costruisce in accordo con le cittadine ed i cittadini, provenienti dal mondo dell’associazionismo, del volontariato, dell’imprenditoria e del lavoro;

– opera in autonomia ed indipendenza da tutti i centri di potere al di fuori del nostro territorio, subordinando le forme di collaborazione necessarie o alleanze con queste ultime, esclusivamente al fine della realizzazione del programma e del bene comune;

– applica il concetto di Democrazia della Comunità, come metodo di convivenza, i cui criteri più alti sono la dignità umana, il valore dell’ambiente e il Bene Comune. Una comunità che vive e si nutre della responsabilità attiva degli amministratori e partecipata dai cittadini.


LA NOSTRA IDENTITÀ CULTURALE

La cultura non si può ottenere
se non si conosce la propria storia
(Dario Fo)

L’attenzione dell’amministrazione alla vita culturale della città non può limitarsi alla promozione, pur meritoria, del “fai da te”. In questa prospettiva, partire dal territorio è importante in quanto è lo stesso territorio che può considerarsi il luogo di produzione sociale e culturale più forte e prolifico. Più in generale è necessario recuperare quanti più elementi dell’identità storica locale, i saperi tradizionali (come la coltivazione dell’orto nell’ambito di un progetto sugli orti sociali), i luoghi e percorsi della memoria (come il recupero delle costruzioni rurali minori da fruirsi tramite una rete di percorsi ciclo-pedonali) e la cultura materiale (come la conservazione rispettosa e puntuale del nostro patrimonio storico), per generare nei nostri concittadini l’idea di essere custodi di una cultura condivisa e riconoscibile.

La crescita culturale è fondamentale per lo sviluppo della comunità. Nostro impegno è rivalorizzare e potenziare la biblioteca comunale per renderla fruibile ai cittadini, creare la biblioteca per bambini e ragazzi, anche promuovendo il progetto “Nati per Leggere” per favorire la lettura in famiglia già dalla primissima infanzia. E’ auspicabile favorire eventi culturali all’interno della biblioteca, con incontri di autori per istillare l’amore alla lettura e alla cultura nei nostri ragazzi.

IL NOSTRO TURISMO
La politica di sviluppo del turismo locale deve partire da una relazione con i territori provinciali, quali: la Riviera, la zona collinare, la vallata del Tronto e la storia medioevale di cui è ricca Ascoli Piceno.
La promozione del turismo deve fare un salto di qualità, basandosi maggiormente sulla valorizzazione delle eccellenze del territorio, siano essi beni di carattere artistico-culturale, siano essi prodotti di qualità della nostra enogastronomia.
Nuove strategie in ambito culturale e turistico possono costituire un spinta significativa per un diverso sviluppo economico. Se è vero dunque che, l’integrazione territoriale è ormai fondamentale in ogni settore, allora anche per ciò che concerne le politiche del turismo il nostro Comune deve promuovere quella parte di territorio collinare, sostenendo progetti ed azioni dirette a creare una rete di promozione territoriale.

SVILUPPO ECONOMICO
Per creare sviluppo nel territorio bisogna offrire alle aziende le
condizioni migliori per lavorare: reti, infrastrutture, minore burocrazia, agevolazioni per chi decide di investire, tavoli di lavoro tra pubblico e privato. Una buona rete imprenditoriale è garanzia di occupazione e lavoro, concetti che, tradotti in termini economici, significano più tranquillità per le persone, meno situazioni di disagio sociale, meno esposizione a fattori delinquenziali.

L’amministrazione può fare, DEVE fare molto nell’ambito di agevolare l’incontro fra offerta e domanda di lavoro, DEVE fare molto anche nell’ambito della promozione dei prodotti, che provengono dal nostro territorio, valorizzando la capacità dei nostri imprenditori, attraverso lo sviluppo di nuovi canali commerciali, coinvolgendo le Camere di Commercio e le associazioni di categoria.
Tra le attività utili a favorire la ripresa delle attività economiche, nell’ambito del nostro territorio, possiamo sintetizzare alcuni dei punti fondamentali che ci impegniamo a realizzare:
• Rendere appetibili le aree destinate al comparto produttivo aumentando l’efficienza  dei servizi e delle infrastrutture viarie, in modo da invogliare le aziende, sia nuove che esistenti, ad investire nel territorio;
• Favorire la riqualificazione degli immobili delle aziende chiuse, anche creando un portale per favorire l’incontro della domanda ed offerta degli immobili liberi, potenzialmente acquistabili/affittabili, per incrementare gli investimenti, accelerando la crescita della capacità produttiva e contemporaneamente l’offerta di lavoro;
• Dare visibilità alle aziende sul territorio: modifica cartellonistica e apposita sezione sul sito comunale, creazioni di eventi dove mostrare alla popolazione le produzioni realizzate nel territorio;
• Favorire il commercio a chilometro zero;
• Realizzare eventi fieristici, utilizzando inizialmente le strutture esistenti;
• Valorizzare il territorio collinare per incrementare il turismo, veicolandone anche parte di quello esistente nella zona costiera, sfruttando la bellezza e vicinanza delle nostre aree naturalistiche, anche migliorando l’offerta ricettiva ed enogastronomica. Da non sottovalutare il valore del turismo in periodi diversi da quelli prettamente estivi, alla stregua di quello che già avviene nelle regioni vicine della Toscana e Umbria;
• Ridare all’agricoltura il ruolo economico/culturale che le compete nella società e nell’economia del nostro Territorio, sia valorizzando la vendita di prodotti locali e di stagione con lo sviluppo di un mercato ortofrutticolo, sviluppando inoltre anche un percorso enogastronomico, riallacciandoci al punto precedente sullo sviluppo di un turismo alternativo e/o di complemento al flusso estivo, concentrato attualmente solo sulla zona costiera;
• riconvertire parte dell’area industriale dismessa in una “cittadella dello sport”, includendo anche la piscina comunale, tanto attesa dalla cittadinanza;
• Prevedere sgravi fiscali per i primi 5 anni per chi investe sul nostro territorio, creando occupazione.

VIABILITA’ E QUALITA’ DEGLI SPOSTAMENTI
Centobuchi soffre di congestione da traffico. Nonostante il Comune sia di soli 13000 abitanti, si rilevano ingorghi che non hanno nulla da invidiare alle grandi metropoli. Si devono dare risposte immediate e soddisfacenti nel breve periodo e programmare una viabilità e mobilità alternativa nel lungo periodo. Un progetto complessivo che affronti una volta per tutte il problema dei problemi della parte più popolosa della nostra città e restituisca normalità e qualità della vita ai cittadini ed ai lavoratori.

Andare al mare, soprattutto a San Benedetto diventa, di anno in anno, sempre più complicato, per via della congestione da traffico e dall’insufficienza delle aree destinate a parcheggi, che poi nella quasi totalità dei casi, sono a pagamento.
La nostra Amministrazione dovrà assolutamente istituire un collegamento (START o altre società di trasporto autorizzate) la tratta Centobuchi-Monteprandone-Zona mare, per tutto il periodo estivo.

Prevedere la realizzazione di un collegamento pedonale/ciclabile:
◦ tra Centobuchi e Monteprandone;
◦ rendere fruibile la ciclabile esistente, nella direzione verso montagna, al livello qualitativo di quanto fatto dagli altri comuni, su cui tale pista insiste (vedi Monsampolo del Tronto e Spinetoli);
◦ collegando la ciclabile sul fiume Tronto a Porto D’Ascoli;

IL NOSTRO PATRIMONIO URBANISTICO PUBBLICO E PRIVATO
Monteprandone e Centobuchi hanno centinaia di appartamenti sfitti e/o in attesa di essere venduti, questa situazione deve essere gestita con priorità rispetto ad altre tematiche, per evitare problemi di carattere sociale ed economico del territorio. Per tornare ad essere competitivi nel comparto immobiliare, dobbiamo “dimensionare” la città ai reali bisogni della cittadinanza e riqualificare l’esistente, dal punto di vista della sicurezza, dell’accessibilità, dell’estetica, della funzionalità e dal punto di vista energetico. Nel quadro dei vincoli posti dalla perdurante staticità economica, dobbiamo essere capaci di cogliere delle nuove opportunità, soprattutto con una regolamentazione urbanistica che sia; incentivante per le riqualificazioni del privato e di innovazione per quelle pubbliche.

Nel nostro territorio sono presenti ovunque barriere architettoniche che impediscono la fruibilità dei servizi da una parte della cittadinanza, pertanto è necessario prevedere ed attuare interventi correttivi idonei ad adeguare le strutture già esistenti alla normativa in materia.

Fino a 5 anni fa, il “Parco della Conoscenza” era il fiore all’occhiello del nostro Comune, un posto dove i bambini potevano usufruire dello spazio verde in tutta sicurezza. Purtroppo oggi il Parco è preda del degrado e della insicurezza, dovuti principalmente alla mancanza di manutenzione e alla mancanza di controlli sul rispetto delle più elementari norme di civiltà. Ci proponiamo di ristrutturare tutti i Parchi pubblici:
• sostituendo i giochi per i bambini con nuove strutture ecocompatibili e maggiormente sicuri;
• curare la formazione di un custode che garantisca, la vigilanza ed il pieno rispetto delle regole;
ed inoltre:
• recuperare il centro storico di Monteprandone favorendo il reinsediamento tramite misure di defiscalizzazione e/o riduzione dei costi dei servizi primari, anche attraverso l’istituzione di una navetta di collegamento con Centobuchi e il Santuario;
• migliorare significativamente la pulizia delle aree pubbliche.


LA NOSTRA SALUTE
Il nostro Comune ha urgente bisogno di razionalizzare i suoi presidi medici e di cura. Riunire tutto in un solo luogo idoneo: ambulatori, guardie mediche, prevenzione, cup, ecc. potrebbe essere la soluzione. Un plesso che abbia tutte le comodità per i cittadini utenti: parcheggi, accessibilità a chi ha difficoltà a deambulare, comodità per l’attesa e rapidità nelle informazioni.
L’idea è quella di valutare la possibilità di acquisire a patrimonio pubblico l’edificio delle vecchie scuole elementari di Centobuchi.
Per Monteprandone è indispensabile mantenere la farmacia comunale in quanto servizio sanitario irrinunciabile per i residenti del centro storico.
Istituire, tramite la Protezione Civile, corsi informativi e formativi riguardo la sicurezza in tutte le scuole, in caso di eventi sismici e tramite personale del sistema SSN, corsi di primo soccorso rivolto alle sole scuole medie.


PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
La partecipazione e la trasparenza sono parte essenziale della nostra proposta. I dipendenti e l’organizzazione del Comune sono risorse che vanno valorizzate. Dobbiamo inoltre continuare nel recupero del ritardo accumulato sull’applicazione dell‘agenda digitale locale, per garantire più visibilità, semplificazione, maggiore efficienza e produttività e anche la possibilità di valutare meglio l’operato dell‘amministrazione. E ancora: occorre incoraggiare la nascita ed il funzionamento di una rete di comitati di zona o di quartiere, così come la redazione di un bilancio partecipato e sociale, inteso come bilancio e misura del Bene Comune della nostra Comunità.

SCUOLA, EDUCAZIONE E FORMAZIONE
Sicurezza delle nostre strutture scolastiche: sarà una delle prime attività prioritarie della nostra amministrazione; nessuna dilazione sarà ammessa.
Abbattimento delle barriere architettoniche.
Valutare la possibilità di andare incontro alle esigenze delle famiglie dove entrambi i genitori lavorano durante il giorno, con l’istituzione di un servizio doposcuola fino alle ore 18:30.
Recuperare il contatto con la natura, attraverso l’istituzione di scuola scout per accompagnare i bambini e ragazzi nelle aree naturali più importanti, quali il fiume Tronto, le aree boschive e i luoghi storici, al fine di insegnare la conoscenza della vita animale e vegetale.

SOCIALE
La crescita esponenziale della popolazione nel nostro territorio è ormai una realtà visibile a tutti noi, quindi diventa indispensabile agire in modo da integrare le diverse culture e modi di fare in un’unico grande contenitore che è Monteprandone.
La volontà è quella di favorire la nascita di attività di socializzazione e integrazione, anche passando per la formazione culturale ed insegnamento della lingua italiana e della storia del nostro territorio.
Favorire l’associazionismo di volontari per effettuare lavori socialmente utili al Comune.

GIOVANI E GIOVANISSIMI
Creare nuovi luoghi di aggregazione per gli adolescenti, che sono spesso abbandonati a se stessi e senza motivazioni. E’ necessario organizzare attività pomeridiane per i ragazzi, facendo proposte alternative al degrado attuale, che possono sfociare nello sport (vedi la cittadella dello sport in programma), attività di studio (recupero materie scolastiche), corsi di musica, teatro o anche semplicemente di cineforum.


AMBIENTE
L’uso dell’auto elettrica potrebbe raggiungere una fetta di automobilisti significativa nel giro di pochi anni. La limitazione del raggio di azione e l’uso di un’auto elettrica può essere però disincentivata dalla penuria di colonnine di ricarica pubbliche. L’amministrazione può creare i presupposti, in accordo con il Distributore, per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica vicino ad alberghi e complessi turistici del territorio, al fine di incentivare una mobilità turistica alternativa a beneficio del nostro Comune, senza peraltro gravare sulle casse comunali.
Promuovere negli studenti delle scuole elementari e medie la conoscenza e il rispetto dei beni naturali ed architettonici del nostro territorio, attraverso progetti mirati all’acquisizione di una sensibilità civica che miri al rispetto del bene comune.
Individuare aree verdi idonee per i cani all’interno delle quali gli stessi possano correre e giocare senza guinzaglio e museruola, quelle presenti attualmente sul nostro territorio non sono assolutamente all’altezza nemmeno di uno standard minimo di decoro.
Promuovere la possibilità di avere corsi di addestramento cani e creare un percorso agility.


SPORT
Monteprandone è un Comune attivo dal punto di vista della pratica sportiva e non mancano atleti di punta di valore nazionale ed internazionale. Le associazioni sportive sono numerose.
Proprio perché si opera in un contesto che possiamo definire di pratica diffusa, non deve essere dimenticata o trascurata quella che è ormai diventata un’emergenza:

• Trasformazione del campo di calcio in erba sintetica con implementazione dell’illuminazione, al fine di rendere fruibile a tutte le ASC le strutture modificate;
• realizzazione di una pista di atletica;
• realizzazione della piscina comunale, di cui si sente una forte mancanza nel nostro territorio;
• migliorare la manutenzione e gli orari di apertura degli altri impianti sportivi esistenti nel territorio comunale.

SICUREZZA
La crescita della popolazione e l’ampliamento delle aree urbane richiedono con urgenza l’incremento dell’organico della Polizia Municipale al fine di aumentare il controllo del territorio in coordinamento con le altre forze di Ordine Pubblico. Organizzare corsi nella scuola dell’obbligo che educhino alla legalità con l’ausilio di personale specializzato. Potenziare la sicurezza stradale tramite la prevenzione, modificando la gestione dei sistemi di rilevamento automatico, dotandoli di tabelloni luminosi di segnalazione, con indicazione delle tempistiche di attraversamento (usando il tempo massimo concesso dal codice della strada); prevenzione, NO repressione.

PROTEZIONE CIVILE
aggiornamento del piano protezione civile comunale con l’ausilio di consulenti qualificati a livello nazionale; da aggiornare almeno su base biennale.
Creazione di una ASV di protezione civile comunale per la formazione e la gestione dei rischi.

 

 

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