Mente, carne ed ossa

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di Dott. Luigi Della Ripa*

Della-RipaHo elaborato e scritto questa analisi nel 2007 in Jamaica, Hotel Indian, Kingston, dopo aver ricevuto molti insegnamenti sulla natura umana dal Re dei Moorons, la razza indigena più dura della Terra, quella che spezzava le catene nelle navi negriere.

 

 

Tutti i sistemi sociali e politici che si sono avvicendati nel corso della storia ed in tutte le epoche hanno sempre visto al proprio interno, la hookers, la sex workes, come un essere pericoloso per la sicurezza sociale e sottoposta a controlli dello stato.

In questi ultimi 20 anni, il fenomeno delle monete viventi (sex workes) ha acquistato valenze esponenziali a livello mondiale soprattutto con le aperture delle nuove rotte planetarie dall’est all’ovest e viceversa.

Ma non solo: l’esponenzialità del fenomeno “moneta vivente” è caratterizzata dall’istituzione di migliaia e migliaia di bordelli e sex district in tutto il mondo.

Basti pensare ai bordelli di Bangkok, Hong Kong, Phnom, Penth, Colombo… chr racchiudono migliaia e migliaia di giovani donne e bambine che vengono date in pasto agli orchi europei e spesso a impeccabili fiduciari dei loro stati.

In questi luoghi, i torturer (gli aguzzini) impongono alle minorenni e non la somministrazione della Cow Pills carica di estrogeni, creata per far ingrassare le mucche destinate alla macellazione.

Queste pillole rendono le ragazze magre sinuose e più appetibili sessualmente senza sapere che la loro vita non supera i 30 anni per i gravi danni provocati a reni, cuore…

Questo è poco. Pensiamo alla Germania che con l’apertura di 400 immensi bordelli solo nella città di Stoccarda oltre a scristianizzare la cultura dei popoli, assume il nuovo nome di Bordella d’Europa (European Brothels).

Ma il problema permane, la sex workers rimane sempre un essere pericoloso per la sicurezza sociale, l’ordine pubblico e le violenze esercitate su di loro sono inaudite.

In Ulan Bator (Mongolia) , le donne vengono caricate dalla polizia su rimorchi agricoli dentro gabbioni di ferro e portate in galera.

A Mosca ogni settimana dalla stazione ferroviaria centrale due vagoni carichi di donne vengono deportate in Siberia.

In Europa centrale ho visto in strade e zone frequentate da hookers posizionare piccoli cannoni anticarro e piccoli blindati per infondere sicurezza sociale e frenare la corruzione.

Non è questo il modo. Questa violenza non ha ragione di esistere.

La sex worker non è pericolosa; pericolosa e corrotta è la polizia di molte nazioni del mondo che in diverse dogane e frontiere mi hanno chiesto quantitativi di soldi mettendomi addirittura le mani in tasca per prelevarmi dollari.

La sex worker, non ha bisogno di essere intimorita da cannoni anticarro, né di essere considerata corrotta come un maiale procace fiduciario dello stato; ella è la naturale espressione e prodotto delle società organiche e complesse che rendono inesorabilmente la vita mentle nevrotica.

La streetworker, non vorrebbe fare quel mestiere ma è spinta da ineluttabili sofferenze della sua vita psichica inconscia e le radici di queste sofferenze sono da scorgere embriologicamente nell’evoluzione fetale e da tutta la fase intra e post uterina fino a tutto il periodo della latenza.

Difatto, nella sua sofferenza e consumazione quotidiana, portando il fardello del complesso di Elettra, va alla ricerca di un padre forte che la rende sicura e che forse non ha mai avuto e di un profondo affetto che le è stato negato.

Secondo le mie analisi di psicologia analitica, ritengo che in questa categoria di persone rientrino anche i loan shark (strozzini), baliatici, lenoni, johns, tricks, torturer (aguzzini).

Inoltre l’umanità e la società sono mosse dal sesso femminile. La donna con la sua vagina ha un ruolo sociale fondamentale e secondo i miei studi di antropologia psicoanalitica condotti presso il popolo Ashanti nel Ghana, non è la pulsione e economica che muove la guerra, le rivoluzioni, le lotte, i colpi di stato ma la donna.

Basti pensare che dietro ad un dittatore, condottiero, generale d’armata, capitano di marina, cè sempre una giovane donna.

La donna giovane esala profumi, odiori, umori, feromone fondamentali per il condottiero perché da essi riesce a capire se si vincerà la battaglia o bisognerà cambiare il piano di guerra.

Tutti gli avvenimenti umani sono collegati al sesso femminile, alla donna. Ecco perché accade tutto questo.

 

* Psicologo-Psicoterapeuta

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