Mauro Bonasorte, una passione per i canarini

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A cura di Serafino Di Monte
 
VILLA PENNA DI CAMPLI – Una passione trasmessa anche al figlio Emanuele
 
 

20170508_160602A tu per tu con il campione del mondo di allevatore di canarini. Mauro Bonasorte, camplese doc, finanziere in pensione, ha trionfato al 65° campionato mondiale di ornitologia che si è svolto ad Almeria in Spagna piazzando i suoi rari e meravigliosi esemplari ai primi tre posti della classifica che annovera nomi prestigiosi nel settore dell’allevamento dei canarini.
 
Com’è nata la passione per i canarini?
 “Per me allevare i canarini è un hobby – afferma Mauro Bonasorte – E’ stato mio padre Pasquale a farmi innamorare dei canarini. Ora anche mio figlio Emanuele comincia ad aiutarmi, mentre l’altro figlio Cristiano non è molto appassionato di ornitologia”.
 
Quanti uccellini possiede?
 “In questo periodo 120 coppie di canarini sono impegnate alla riproduzione. Successivamente si procederà allo svezzamento. Poi ci sarà la muta e il cambio delle piume”.
 
Li cura tutti lei? Sono richieste attenzioni particolari? Dove li alleva?
 “Il cibo lo preparo personalmente. Tutti i canarini sono tenuti sia in voliera che nelle gabbie. I locali devono avere sempre la stessa temperatura ossia 20 gradi. E’ richiesta un’attenzione costante. Non sono ammesse distrazioni a certi livelli. Un campione del mondo non può permettersi di sbagliare”.
 
Quali i prossimi appuntamenti?
 “In autunno sarò presente agli internazionali di Reggio Emilia, una manifestazione che dura dieci giorni”.
Tre titoli mondiali che esaltano l’impegno costante di Mauro Bonasorte che si era già distinto in altre importanti rassegne e in particolare nella scorsa edizione del campionato italiano ottenendo un primo posto e tre secondi posti.
“Un successo storico – aggiunge Mauro Bonasorte – che mi riempie d’orgoglio e mi dà la carica per fare ancora meglio in un’attività che richiede grande tenacia, passione ed entusiasmo”.

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