Matematica e politica: la successione politica-non democratica

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La natura evoca geometrie precise, simmetrie, ordine.

Esiste un senso nella disposizione delle foglie. La fillotassi può essere presa da esempio, perché è nell’indole umana, copiare la natura.

I saggi scienziati, attenti osservatori, lo hanno fatto. La complessità della natura, sta nella sua semplicità, nel suo ordine, nella sua logica, difficile da interpretare e leggere.

“Molto ragionamento e poca osservazione, conducono all’errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità”affermava Alexis Carrel, premio nobel per la Medicina.

Osservare per sbagliare meno possibile…

Osservando la disposizione delle foglie, ci si accorge che sono disposte secondo una logica ben precisa che ha affascinato e ispirato matematici  Punto di connessione con la fillotassi, è la sezione aurea strettamente collegata ai numeri della successione di Fibonacci.

Le foglie si dispongono in modo da ricevere tutte la luce del sole, secondo uno schema a spirale.

Tutte hanno pari diritti, pari opportunità nessuna esclusa. La successione naturale, rappresenta la continuità.

Non c’è foglia che venga coperta, che viva in ombra.

Tutte sono importanti e contribuiscono al nutrimento della pianta attraverso la fotosintesi.

Piante verdi, vegetali, che paragonate alla disposizione dei politici ai vari livelli, risultano ben lontane da quel rapporto aureo.

La spirale aurea è sostituita da una disposizione a maglie strettissime, secondo le leggi del Manuale Cencelli.

Non esiste come nelle foglie democrazia : il più forte schiaccia il più debole e va ad occupare uno dei punti della rete.

Ma il più forte ( a causa del potere che gestisce in quel momento), deve sottomettersi a chi è sopra di lui, chi gli ha fatto guadagnare quella posizione, così quest’ultimo dovrà rendere conto ad un altro più potente e così via… E la successione politica-non democratica che tende  al potere dunque all’infinito.

Attraverso la matematica è possibile dimostrare che il limite per un politico che tende alla poltrona è uguale all’annientamento della sua personalità e la sottomissione alle lobby ed ai poteri forti.

La derivata del suo comportamento è la non democrazia, l’annullamento dei diritti e delle pari opportunità.

Da qui, il comportamento egocentrico ed egoistico, per cui deve vivere a spese degli altri. Se riesce ad integrarsi e riintegrarsi può vivere un po’ più a lungo ma tende comunque all’estinzione, perché subentrerà qualcun altro a prendere il suo posto.

Non c’è continuità ma rimpiazzo o innesti: i germogli verdi fanno difficoltà a sostituirsi naturalmente alle foglie vecchie.

Qui le foglie vecchie coprono le foglie giovani: non gli fanno arrivare la luce. La pianta ne risente e tende a seccarsi.

Salvo casi eccezionali le foglie hanno un’età media di 60 anni ed ormai hanno esaurito o stanno esaurendo il proprio compito.

Le foglie giovani  ne risentono e  vorrebbero un po’ di luce in modo da poter contribuire al nutrimento della pianta, alla sua economia.

Basterebbe osservare di più per sbagliare di meno…

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