La magia di “Bambini all’Opera” incanta la Fortezza di Civitella

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Civitella- Più di mille persone nella cornice suggestiva del Forte Borbonico per “Bambini all’Opera”

2017-06-14-PHOTO-00000035Più di mille persone nella cornice suggestiva del Forte Borbonico per “Bambini all’Opera”

Erano presenti il Sindaco di Civitella Cristina Di Pietro, La Dirigente Scolastica Sandra Renzi, l’assessore di S. Egidio alla Vibrata Franca Meco.

Il collaboratore dell’Istituto Omnicomprensivo “Primo Levi” Sbranchella Andrea ribadisce ancora una volta l’importanza di contenuti culturalmente significativi per gli studenti: «L’articolo 27 della Dichiarazione Generale per i Diritti Umani, riconosce ad ogni individuo il diritto di godere delle forme d’arte. Questo diritto tuttavia è spesso riservato a coloro che sono in grado di apprezzarne il valore. E’ fondamentale curare la trasmissione alle giovani generazioni di un patrimonio culturale alto e in grado di evitare l’appiattimento e lo svilimento del gusto verso le forme artistiche standardizzate proposte dai mass-media. Il proposito, in senso democratico, è stato quello di consentire l’accesso alle più alte espressioni della nostra cultura.
In questo senso il progetto riconosce nell’opera lirica un bene artistico capace di avvicinare i bambini, e non solo, alle forme e ai sentimenti della musica colta e propone un’esperienza formativa capace di favorire questo incontro attraverso il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva».

La Dirigente Sandra Renzi: «Il mio ringraziamento speciale al Sindaco di Civitella, Cristina Di Pietro, per la visione con cui ha accolto la nostra scuola nella splendida cornice della Fortezza, in un perfetto preludio di estate. La serata ci ha rivelato stupori non solo per la compostezza e la partecipazione con cui i bambini hanno interpretato arie di Opere del repertorio italiano, ma anche per la sensibile organizzazione della manifestazione. L’iniziativa credo sia andata oltre la piacevolezza dell’ascolto, per assumere il valore di uno scambio simbolico, i cui doni sono stati lo sguardo oltre la stretta appartenenza territoriale e la speranza di rinascita dopo le ferite dal terremoto, vissuta attraverso la cultura e la voce dei bambini. Credo sia un ottimo inizio per gettare le basi di un progetto educativo comune, che esprima le specialità dei rispettivi territori e al contempo trovi la sua ragione nella crescita culturale e sociale, che supera ogni confine».

Grande entusiasmo da parte della coordinatrice del progetto, Ilaria Galiffa: «Replicare, con 200 bambini, il nostro spettacolo, nella cornice magica della fortezza di Civitella, è un risultato incredibile. Voglio però sottolineare che “Bambini all’Opera!” è solo la conclusione di un percorso formativo lungo, iniziato a febbraio, stimolante, articolato e non privo di tantissime difficoltà, intrapreso e condiviso con un gruppo di insegnanti motivate e capaci, che ho avuto il piacere e l’onore di coordinare: sono 25 le colleghe che, con i loro gruppi di bambini, hanno messo in gioco energie, competenze, idee, proposte e soluzioni, e senza le quali non sarebbe stato possibile costruire qualcosa di grande valore e animare quell’incanto di “Bambini all’Opera”, che ancora adesso, a ripensarci, mi commuove. Grazie ai bambini che muovono e danno corpo e sostanza alle nostre scelte educative e alle loro famiglie che con fiducia e affetto, ci hanno sostenuto e aiutato nella realizzazione di questo nostro Progetto.

La mia gratitudine va infine a Luigia Di Silvestre che ha diretto con talento e sapienza i nostri bambini, alla nostra dirigente Sandra Renzi, sempre aperta ad accogliere e sostenere progetti ed iniziative culturali “di senso” e al suo Collaboratore Andrea Sbranchella, la cui passione per l’Opera ha posto le basi dell’intero progetto».

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