Imprenditoria giovanile e turismo sostenibile, dall’idea al business plan.

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Madrid- Si è svolto in Spagna, a Madrid, il workshop operativo del progetto “Dream, believe, achieve”

Imprenditoria giovanile e turismo sostenibile, dall’idea al business plan. Si è svolto in Spagna, a Madrid, il workshop operativo del progetto “Dream, believe, achieve”, realizzato grazie al programma europeo Erasmus+. Si tratta di un progetto della durata di un anno nell’ambito della “Key Action 2: Capacity building in the Field of Youth – Partnership per l’imprenditorialità”, nato dalla collaborazione tra l’Istituto italiano Suore Pie Operaie dell’Immacolata Concezione, l’associazione armena Youth for Exchange and Cooperation, la spagnola Aidejoven e la Georgian Youth for Better Future.

La tappa madrilena è stata la terza dopo la conferenza di lancio svoltasi a febbraio in Armenia e il training course dello scorso aprile a San Benedetto del Tronto. In Spagna, con il gruppo di giovani provenienti da Armenia, Italia, Spagna e Georgia, abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con esperti e consulenti con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio business plan per il lancio di una start-up a partire dall’idea di impresa. Oltre alle ore d’aula, abbiamo anche avuto la possibilità di visitare la capitale spagnola e alcune località adiacenti. In particolare, il centro per lo sviluppo del turismo della Sierra Norte de Madrid e l’Agroturismo el Capriolo di Garganta del los Montes, un piccolo borgo rurale situato tra le montagne a nord della capitale. Durante la visita al centro per il turismo ci sono state illustrate le buone pratiche e le iniziative di successo per lo sviluppo di flussi turistici in quel particolare territorio: accoglienza, attività legate alla natura e all’ambiente rurale, gastronomia, educazione ambientale e sostegno alle imprese turistiche locali. All’agroturismo El Capriolo,dice Roberta Fonti ,partecipante e reporter, invece, è stato possibile esaminare differenze e similitudini con le strutture analoghe negli altri paesi di riferimento, siamo stati accolti da Jaime, il proprietario, che con garbo e gentilezza ci ha spiegato il suo modello di gestione e fatto conoscere i simpaticissimi asini che fanno parte integrante delle attività con i suoi ospiti, insieme al resto degli animali della fattoria.

“Tutte le attività, che si concluderanno a ottobre con la conferenza di chiusura a Tblisi, in Georgia, – dice Alceste Aubert,coordinatore progetti Erasmus dell’Istituto Marcucci – hanno avuto come obiettivo quello di migliorare le capacità imprenditoriali dei giovani, lo sviluppo e l’innovazione delle imprese turistiche e la creazione di prodotti innovativi grazie al confronto e alla cooperazione con altre realtà imprenditoriali in ambito internazionale nel settore del turismo sostenibile, un segmento in forte espansione in Armenia e in Georgia nonché settore chiave dell’economia in Spagna e Italia”.

 

 

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