Il miracolo della fede: LA VARIA

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Camaleo  , strana creatura, stavolta si cimenta in un’ Avventura a piu’ mani.
Non puo’ conformarsi ai colori di superficie e cerca di esprimere emozioni, pensieri ed altro……..cosciente della difficoltà di veicolare messaggi profondi, che non possono
essere testimoniati se non con l’ impegno del coinvolgimento attivo.
Parlare di FEDE non è facile, sentire la fede è un’ avventura personale , unica, irripetibile, a misura di ciascuno.
Parlare di FEDE …..quando? Perchè ? Come? La grafia …..adatta alla fede è l’ esperienza vissuta, è il cammino……che  non puo’ essere insegnato, come la vita.
Non ci sono maestri , nè modelli perfetti, ma progetti personali e liberi…..disegnati da strane creature invisibili, ma presenti, dentro e fuori di noi.
Ho assistito al miracolo….della FEDE, ho assistito alla Festa della Varia.
Non potevo mancare quest’ anno a PALMI, capitale della CALAFRICA DELLE MELDIVE.
Ho assistito con MARIELLO e MELUZZO…..non per celebrare SCOPELLITI DI CALABRIA ed UOMINI DELLE ISTITUZIONI, ma per condividere un EVENTO ” patrimonio
dell’umanità” …immateriale patrimonio come la FEDE.
LA VARIA…è  “la bara”….una parola dura come la morte e significa partenza…viaggio  per…un dove misterico o noto.
Quando si parte la destinazione non sempre è nota o scelta, per questo la fede puo’ significare speranza nostalgia per l’assenza ed altro…
La partenza è emigrazione, è ricerca di fortuna, oltre il mare, è fuga dalla guerra, è disperazione per l’assenza di valori e per la bestemmia disumana di ladri di bambini e di
futuro. Questa festa , questa VARIA  è per Camaleo sinonimo della varia umanità ,
della varietà dei colori della vita, delle risorse inespresse a causa delle ingiustizie dei poteri occulti  della violenza.
LA VARIA merita il riconoscimento di patrimonio dell’umanità per la forza che esprime in un paesone del Sud, dove i paesani calabresi e non con cadenze multilingue raccontano……storie d’ emigrazioni.
A Palmi ho pensato ad Antonella, amica madre giovane, partita pe altri lidi, come la figlia…emigrante a Boston.
Due viaggi diversi , ma veri, che fanno pensare al senso di questa festa.
Questa è sola la prima  parte del report, è la premessa, complessa, che gira attorno ad una sola  parola FEDE.
La seconda parola è VARIA… ed il campo semantico puo’ essere colto solo da chi, oltre le parole e senza maschere cerca di sapere perche’ si vive e si viaggia, per poter
viaggiare ed incontrare degni compagni di viaggio… in vita e……dopo.

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