Il gioco sportivo come strumento di sviluppo, riscatto e nuove economie

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Foto Centro Studi Rugby a 13

0297 Sestosenso Orienteering  FISO Ascoli Piceno

L’A.S.D. testimonia l’apertura al dialogo internazionale di persone speciali che on line o per iscritto sanno comunicare  con la cultura solidale che orienta, ed oltre le frontiere,  il messaggio realizza nuovi spazi solidali.

Il messaggio giova ad un marketing sociale.

Il gioco è  dialogo tra  grafie, graffiti, blog, testi di valore per un viaggio senza barriere.

Sportivamente, può essere affrontato il viaggio con sestosenso , che facilita comunicazioni ed integrazioni in ogni terra.

Il viaggio dello straniero, che ti è fratello, è come il gioco di squadra che ti rende umano, aperto, autonomo, sicuro con regole necessarie al confronto reale.

La competizione sportiva ad ogni età è il gioco di e da bambini che può motivare lo sviluppo di una pratica etica, sportiva e solidale, di creature-risorsa per l’avvenire di persone e di nuove economie.

Dalle favelas brasiliane si possono fare passi allenati alla vita giusta dell’infanzia e dell’adolescenza, per giocare una partita e non per un lavoro minorile sui palloni di cuoio.

Certe manine possono sentire… con tutto il corpo sano, il gusto di un gioco oltre il riscatto, in grado di testimoniare la passione per il diritto e per la giustizia.

La meta di una partita di rugby a 13 organizzata per il Brasile o per il Kenia, un evento solidale l’Orientarte che valorizza i beni comuni in palestre a cielo aperto orientano i nostri passi per lo sviluppo dell’altra economia, che avvicina il 3° mondo al 1°mondo ricco.

Il Blog di Paride, oggi è una fonte on line e tra fili, scopri la comunicazione di un testo scritto.

Antonella Picciotti nello “Straniero”, ha testimoniato l’impegno educativo: leggere tra le righe il bisogno di tornare a casa, ovunque, per essere ascoltati ed accolti.

Il testo riflette  il naufragio, qualche volta provocato dall’indifferenza e dalla disattenzione che esclude.

Certe fonti rappresentano storie di ordinaria positività, che tentano di comunicare l’identità di paesi lontani che però rappresentano possibili esperienze di tutti.

Siamo tutti emigranti.

Il dramma dell’emigrazione e le cause  di certi viaggi, stimolano la riflessione sul valore di strumenti da adottare per avvicinare le diversità e facilitare l’integrazione e favorire lo sviluppo sociale ed economico.

Antonella e Pierluigi mostrano il valore della continuità d’impegno di un gioco di squadra non solo sportivo.

Certi “paesaggi” minati dalle bombe o dalla miseria, possono rappresentare il campo di gioco sicuro per un’infanzia dimenticata di una società senza padre.

La cultura del diritto può far giocare partite internazionali o giocare per il gusto di ritrovarsi in strada senza paura.

Il pallone sferico o la palla ovale, possono avvalersi di una bussola capace di orientare conoscenza, scienza, politica e coscienza…

Pierluigi ed Antonella, possono sicuramente testimoniare che il gioco del pallone o della palla, possono risvegliare la cultura del confronto, anche delle economie, per uno scambio di giustizia e di riscatto sociale.

Dal “Progetto Arianna sociale” e dal testo “Lo Straniero” CAMALEO sottolinea il valore dell’impegno educativo  oltre ogni barriera nazionalistica.

 

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