Giornata nazionale del Biologo Nutrizionista: i biologi marchigiani a San Benedetto

Print pagePDF page

San Benedetto- Sabato 19 e domenica 20 in Viale Secondo Moretti

Sabato 19 e domenica 20 i biologi marchigiani si ritroveranno a San Benedetto del T. in occasione della Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista, nata con l’obiettivo di educare a un corretto stile alimentare sensibilizzando il cittadino sulla necessità di un’alimentazione varia, sana e bilanciata e informandolo dei rischi di un’alimentazione non corretta, oltre a promuovere l’abitudine a una costante attività fisica a tutte le età, mirando a rimuovere radicate abitudini non salutari.

In questi due giorni saranno allestite delle postazioni, a partire dalle ore 10, in Viale Secondo Moretti dove i professionisti presteranno volontariamente e gratuitamente la loro opera professionale per effettuare, a chi ne farà richiesta, interviste alimentari e dello stile di vita, valutazioni antropometriche e dello stato nutrizionale.

Questi dati, elaborati da Enpab, l’Ente di previdenza dei Biologi, e dall’Università di Roma Tor Vergata saranno utilizzati come campione sugli stili di vita in Italia. La Giornata rientra tra le iniziative di welfare strategico di supporto alla professione e di sostegno al lavoro.

I dati rilevati nelle precedenti edizioni, nelle città campione, hanno evidenziato errori nelle abitudini alimentari che vanno valutati e corretti per una sana alimentazione. Tra i principali: consumo di acqua insufficiente per fascia di età e stile di vita, scarso consumo di frutta (in alcuni casi quasi assente) e di verdura, carne e derivati animali in eccesso (soprattutto negli uomini) e scarso consumo di pesce, disabitudine diffusa al consumo di legumi, scarso consumo di prodotti integrali e di farine alternative al grano in almeno il 50% degli intervistati, diseducazione al movimento (dipendenza da schermi, disabitudine o impossibilità di giocare in strada), spuntini fuori pasto (piluccamento) soprattutto nelle donne mentre gli uomini saltano i pasti, eccessivo consumo di zuccheri semplici. Negli uomini emerge una sottovalutazione dell’obesità mentre nelle donne c’è invece una sovrastima del loro peso con sottovalutazione del sottopeso che preoccupa in termini di prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare.

Al problema della malnutrizione sono correlate disfunzioni metaboliche che possono minare la salute della popolazione ma anche incidere sulla spesa sanitaria.

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento