Franco Ferretti l’uomo di sport con la passione per la musica

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Ascoli Piceno- Carismatico, uomo di cultura e di sport, il prof. Ferretti è la dimostrazione di come la passione e la sete di conoscenza portino ad ottenere grandi risultati.

FerrettiVulcanico, poliedrico, anticonformista. Tre aggettivi che descrivono il Prof. Franco Ferretti, titolare dello Sportlife di Ascoli Piceno e presidente regionale ( è stato anche uno dei padri fondatori) dello CSEN. Dal ’76 è docente di ginnastica medica all’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Roma (oggi Iusm)

Ha inoltre un rapporto speciale con la musica, in particolare con il sax che lo ha portato ad accompagnare cantanti come Celentano e Mina, ad incidere diversi cd ( ha realizzato a Pagliare del Tronto una delle sale più attrezzate di registrazione n.d.c.), ed aggiudicarsi nel 2008 un premio mondiale a Las Vegas. “Sono un suonatore d’istinto, alla Louis Armstrong”- ama definirsi.

Carismatico, uomo di cultura e di sport, il prof. Ferretti è la dimostrazione di come la passione e la sete di conoscenza portino ad ottenere grandi risultati.

Appassionato della ginnastica artistica, a 13 anni guadagna il primo titolo mondiale di squadra ed a 15 vince il titolo mondiale nel singolo.

Sempre nella ginnastica artistica, porta ad altissimi livelli le due figlie, Monja e Stefania, più volte azzurre e pluricampionesse e forma atlete come l’olimpionica Julietta Cantalupi e Cristina Casadio, oggi prima ballerina classica al tearo di Torino.

Non solo ginnastica ma anche pugilato e calcio. Allena atleti di calibro come Damiani e Oliva. Sotto la sua guida in qualità di preparatore l’ imbattuto record i famosi 61 punti dell’Ascoli Calcio.

Molte discipline molto in voga oggi come la ginnastica dolce o quella in acqua sono sue ideazioni, anche se non si è mai preoccupato di rivendicarne la paternità, come per le tavole d’inversione , il fit-box.

È autore di numerose pubbicazioni primo fra tutti il “Trattato cinesico del rachide” firmato con Ciammaroni,

Ferretti non ha peli sulla lingua quando si parla di prestazione ed etica sportiva e non risparmia invettive a tanti medici sportivi rei di aver portato il doping nello sport.

“ Lo sport – afferma il prof. Ferretti- è qualcosa che va oltre la prestazione. Lo sport è vita, lo sport è sacrificio e rispetto delle regole. In alcuni sport girano troppi soldi e molti ragazzi vivono nell’illusione. Devono raggiungere i risultati ad ogni costo anche se il prezzo da pagare è altissimo visto che si tratta della propria vita.

Da soli non ce la farebbero ed è qui che entrano in gioco medici sportivi senza scrupoli che sanno come somministrare sostanze che alterano la prestazione. Medici che non sono degni del giuramento di Ippocrate e che andrebbero radiati”.

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