Famiglia senza frontiere…

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Nel 77 Camaleo  del 48, sul podio del narcisismo aspirava al trionfo …familiare , pronta  a clonare sè splendida per aspetto e talenti. Alla Piramide, non dell’egiziana Cleopatra, leggendo “Lettera ad un bambino mai nato “……l’intervento-evento  chirurgico di conservazione, pur con venale risoluzione,  l’A-SIMONELLI  era PRIVATA…(come la clinica privata) del diritto naturale di originare figli naturali, figli spesso clonati ad immagine e somiglianza per sè …….
Questi figli cordonati e spesso trattenuti per sempre ad un ruolo di  sudditanza….a quel tempo (77) erano sconosciuti e lontani……..L’evento TERREMOTO biologico aveva spezzato “certe ali naturali”: erano caduti i sogni, spezzando progetti ” di famiglia formale”
E’ rimasto vivo un soggettone preistorico, il Camaleo che traccia la GRAFIA all’ECOVIAGGIO che riconosce nella nuova creatura(LA ZIONNA)la genitorialità profonda espressa da madri vere , libere colte, “normali”, degne di un SAGGIO. CAMALEO , a SCINA’ DI PALMI, alla QUIETE non intende tediare nessuno con  proclami o prolusioni……..,cerca solo di recuperare energie essenziali per avere della vita la giusta  dimensione.
E……pensare sicuramente è possibile a chi , pur sapendo usare la  dialettica, ama il silenzio intelligente e che ha il sapore della fede vera, la profonda onestà che lega simili e consente l’incontro familiare, l’abbraccio  AFFETTIVO CHE ANNULLA TEMPI E SPAZI.
e….CERTE EMOZIONI TI FANNO SENTIRE A CASA…….SEMPRE CON FRATELLI NON
CONSANGUINEI, MA VICINI, PROSSIMI, NON ESTRANEI. Oggi è il 20 settembre  e penso alla mia Antonella, a Pierluigi, Nura e Ilaria.
E questo strano viaggio di vita della ZIONNA , grazie al CONTINUA TU………mi fa approdare con gioia ovunque,perchè il sole ri-nasce ovunque , come un bambino e la continuità naturale  dell’amore, crea legami leggeri, liberi, naturali e non virtuali.
La felicità è ovunque…….ed il viaggio , non di consumo (turistico da marketing) è  etico e viene da lontano ( dalla fine del mondo)
OGGI E’ IL 20 SETTEMBRE ED IO SONO IN CALABRIA, NELLO STESSO VILLAGGIO DA CUI…….TELEFONAVO……in AREA PICENA ad un ANGELO ….vero, dell’AREA PICENA……
OGGI non ho nostalgia nè rimpianto, ma emozione, energia, la stessa…del  teatro delle ENERGIE di Grottammare. Al ritmo….di taranta fili… e passi tracciavano  ……percorsi, lontani  a molti . I duri di cuore non hanno la speranza sono copie degli umani veri che sanno  immaginare, sognare, volare, fuggire dalle  prigioni e non temono l’arroganza di potenti giganti dai piedi d’ argilla. E’ duro cadere dalle torri medievali, è più’ facile resistere…alle torrette, dove ….guardando col cuore il mare, si torna a casa, si- ri nasce per madri e zionne.
“Il pianto delle madri” d’ogni terra ha lo stesso sapore ( anche se cambia il colore della pelle) ed il mare….è lo spazio liquido della maternità.E grazie ad Antonella e ….Luisa ho  scoperto il sapore ( il gusto della genitorialità responsabile…….)E’ ri-nata la speranza nella famiglia universale…,oltre ogni credo  religioso.
Mariella, Camaleo  ad Antonella, a Luisa, a Maddalena, a Mariolina. OGGI è UNA FESTA …..DI NON COMPLEANNO.

PARTE II
DOPO L’EMOZIONE….E’ DOVEROSA UNA SECONDA PARTE PER LA RIFLESSIONE…SUL VALORE DELLA FAMIGLIA ANGEMI (LUISA e FELICE).FAMIGLIA D’AUTORE?
LA CENA  CON I NONNI è SPECIALE e merita un encomio speciale  per la normalità  del dialogo senza riflettori e flash…..eppure è un modello da esportare, da clonare, data la preziosità dei comportamenti e l’etica di due  umani che hanno vissuto con impegno le fatiche universitarie  e familiari. Manca una precisazione: queste due belle persone Camaleo le ha incontrate piu’ di 30 anni fa…….Felice, l’ingegnere dell’ufficio tecnico di Palmi ( RC) , sposato con la stupenda Luisa, messicana, laureata in lingue straniere, insegnante  intelligente ha formato famiglia in Calabria. Lei donna coraggio , senza troppe lodi ha scelto di rimanere  al Sud di questo lungo e strano stivale.Ha calciato pregiudizi e barriere e …..pensando alla famiglia in Messico ha vissuto , senza  paura l’Avventura……Come abbia nutrito i figli non è possibile documentare certo è che il cibo a tavola ha sicuramente fatto crescere la dignità di un nucleo familiare da conservare
nella BANCA ETICA ( caso mai ci fosse un DILUVIO UNIVERSALE). Certi semi genetici possono garantire l’ AVVENIRE  a chi ha FAME DI GIUSTIZIA e non si perde nel bla bla di politici corrotti , squallidi, mercenari , che privano le famiglie vere di diritti e servizi, favorendo favorite che svendono dignita’ e genere.Riprendiamo  la scrittura…..
Questa famiglia comune, non ha niente in COMUNE con la famiglia immagine, ma ti fa sperare senza “prove Invalsi”. La genitorialità non si misura con test standardizzati ed il  portfolio è negli esiti dei FIGLI.
Questa famiglia ha due figli non bamboccioni….ma persone libere “nel mondo”. IL FIGLIO DIEGO ECONOMISTA  (da studente meritevole borsista), sportivo, bello  dentro e fuori è nel LAOS sposato con una stupenda afroamericana.Hanno  tre figlie  mulatte MMEEERAVIGLIOSE (CHE AVREI VOLUTO ABBRACCIARE QUESTA ESTATE), LA figlia è con i RIFUGIATI   SIRIANI, IN  GIORDANIA,E’ SILVIA  Mi auguro in Novembre di incontrare Diego, ma  è anche possibile che invii un  messaggio carico d’affetto e la  richiesta di un incontro-intervista a lui, alla moglie ,alle bambine..E poi  alla sorella. E’ questo il mio desiderio che non sconvolge come ….quelle trasmesse ovunque (vanno per la maggiore)
Cio’ che motiva l’intervista o l’incontro parte da dentro. Camaleo, ieri sera  a cena con i nonni ( già giovani, mai ex) tra confidenze , memorie vive, emozioni  ha privilegiato la naturalità di un incontro d’ arte, magico…tanto da creare un “tappeto volante da Mille ed una Notte”, anzi mille ed una sera di   settembre col “mari marusu” che Meluzzo di Calabria (il Calafricano di Mauro e Dante) (marusu è l’aggettivo del mare grosso )ha fotografato al tramonto. Col tappeto di parole leggere e… col dialetto di Calabria  poi è stato  facile sorvolare  i paesi  in guerra, alla luce della speranza  che ti fa preparare la pace, tutelando i diritti umani e praticandoli……fuori dal tempio in prima persona , oltre la teoria. Certi figli di famiglia possono deidicarsi qlla grande…agli  altri. Figli diversi di famiglie speciali. Il gusto autentico è nel sapore del pane, nel profumo della semplicità ,nella  farina bianca che non clona e non maschera  In certe clown terapie. Il sapore della vita è nella vita vera, non scritta con  parole colte, ma nella coltura di semi…naturali, che  producono le farine  anche nell’arido deserto si   puo’ nascondere la vita. E’ l l’oasi…la rosa  del deserto, è la quotidianità . La fede non è nel tempio, nella struttura  di  palazzi del potere, ma in capanne, in caverne…E’ li’ il bambino emigrato, rifugiato, profugo, orfano, violato, abusato…… Per fortuna c’è ancora chi sa amare e donare emozioni……E’ la famiglia ….senza frontiere
CHE CENA…..SEMPLICE  E VERA (NON SARA’ L’ULTIMA……) NON CI SONO IMMAGINI….MA EMOZIONI CONTEMPORANEE PER SOGGETTI DELLA TERZA GIOVENTU’

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