Concluso il 9° Premio letterario nazionale Città di Grottammare

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Grottammare- La giuria che ha giudicato i vincitori, scelti tra i 580 autori, che hanno presentato le loro opere : 721 poesie, in dialetto e in italiano, e racconti e saggio breve, e 257 libri.

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione, nella sala Kursaal del comune di Grottammare, la 9^ edizione del Premio letterario nazionale Città di Grottammare, organizzato dall’associazione culturale Pelasgo 968, con il patrocinio del Comune, della Regione Marche, del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Sala gremita, alla premiazione, aperta dal segretario del premio, Giuseppe Gabrielli e dalla lettura di una poesia del Sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini.

Con loro sul palco, il Presidente Gianmario Cherubini e i presentatori, Giuseppe Vultaggio e Jessica Balestra.

Quindi la telefonata in diretta con il presidente del Premio, il poeta Franco Loi, al quale un emozionato primo cittadino ha espresso il desiderio di andare a far visita, presso la sua abitazione, a Milano.

Poi la cerimonia è entrata nel vivo, con la presentazione della giuria, composta dal professor Alberto Folin, autore di numerose pubblicazioni sulla letteratura moderna e contemporanea, componente del comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati, del c.d.a. del Centro mondiale della poesia e della cultura “Giacomo Leopardi” che ha pubblicato varie opere  per l’Editore Marsilio, dal giornalista sceneggiatore e storico del cinema, il pesarese Paolo Montanari, da Giovanni D’Alessandro, appassionato d’arte e di letteratura anglosassone, finalista ai premi di Viareggio e Palazzo di Bosco, dal regista e attore Roberto Rossini, regista e attore, dallo scrittore Svilen Angelov, dal poeta trapanese e studioso Giuseppe Gerbino,  dalla professoressa Elena Malta,  dal poeta scrittore e critico letterario Roberto Mestrone, Presidente dell’IPLAC, Insieme per la Cultura, Maurizio Marcelli, poeta dialettale romanesco tra i più noti in campo nazionale, da Filippo Massacci, l’abruzzese Vittorio Verducci, autore di racconti, poesie in lingua e dialetto, dall’attore dialettale triestino Willi Piccini, dalla professoressa Marta Fossa e da Sara Laviosa.

Giuria che ha giudicato i vincitori, scelti tra i 580 autori, che hanno presentato le loro opere (721 poesie, in dialetto e in italiano, e racconti e saggio breve, e 257 libri).

Sul palco, in una cornice floreale meravigliosa, si sono alternati i vincitori delle varie sezioni, ma anche le menzioni speciali, le segnalazioni, il tutto arricchito da momenti di recitazione e di musica. In tantissimi sono arrivati dalle regioni di residenza. In molti dalla Sardegna, dalla Sicilia, dalla Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Veneto e dalle Marche. In molti, con i familiari, hanno soggiornato per diversi giorni a Grottammare, andando così a creare movimento turistico in un periodo di fuori stagione.

Per la categoria “Poesia inedita in lingua italiana” hanno vinto Sonia Giovannetti, autrice di “Partenze”, seguita da Francesco Dettori, romano, con “Il Marinaio” e Carmelo Consoli con “L’Ultimo Viaggio”.

Per la sezione “Poesia inedita in vernacolo” sul gradino più alto del podio è salito Stefano Baldinu, con “Finza a sas jannas ‘e su chelu”. Poi Alessandro Valentini, , autore di “Indove score er fiume” e Anna Maria Amori, con “La Fiaccolata”.

Per la sezione dedicata ai “Racconti brevi e inediti” ha trionfato Luigi Manca con “La Nave di Teseo”, al secondo posto Aurelio Adriani con “Hosterium 1650 D.C.” e Roberta Pianta,  “Con le nostre mani”.

Per la categoria dedicata ad “Libro edito di poesia” hanno vinto Giuseppe Vanni (con “Paris Necker”, pubblicato da  Fara Edizioni, seguito da Carlo Falconi con “Gramegna” e da Mario Setta con “Homo, elogio di Eva”.

La sezione dedicata al “Libro edito di Narrativa” ha visto salire sul palco della Sala Kursall Davide Ficarra con Milza Blues, Verdiana Maggiorelli con “Con la polvere dell’India dentro i sandali” e Mariano Berti con “Il selvaggio dei Lagorai”.

Infine i vincitori della categoria “Libro edito saggio”: Mario Del Pero con “Era Obama”, Felis Francesco con “La regione in Italia” e al terzo posto Carlo Maria Grillo con “Riflessioni anodine su vendetta e… dintorni”.

Loretta Stefoni ha vinto il Premio Omphalos sull’autismo, Barbara Fortuna quello sul Giallo-Noir, Marisa Cossu  Premio Iplac Metrica, Giuseppe Leuzzi Premio sociale Daniele Donati, e Ermanno Pierpaoli  Premio Pelasgo alla Carriera.

Alla premiazione era presente anche Gianmarco Marcelli, in rappresentanza della Ernesi laboratorio cosmo farmaceutico di San Benedetto del Tronto, partner dell’iniziativa.

L’evento ha sancito anche la conclusione dalla 2^ edizione della Festa della Scrittura, sviluppata presso la Sala consiliare del comune, a partire dal 2 maggio, con il convegno su Pirandello e su Leopardi e Rossini: relatori Alberto Folin, Paolo Montanari, Elena Malta e Antonio Tricomi, appuntamenti ai quali ha partecipato anche il sindaco Piergallini,. Inoltre, quale evento speciale nell’ambito del premio letterario, l’associazione Omphalos, partner della Pelasgo 968, ha presentato i film Fixing Luka e Mabul.

 

 

 

 

 

 

 

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