Conclusa la Festa Madonna delle Grazie a Monteprandone

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Monteprandone- Successo per il “Talento trova casa”

IMG_8995Si è conclusa a Monteprandone, nel ricordo del presidente Valentino Galli la Festa della Madonna delle Grazie organizzata dall’omonima associazione presieduta da Nerio Fares.che ha unito sacralità, divertimento e gastronomia tipica della Terra di San Giacomo della Marca.

Soprattutto nelle giornate di sabato e quella conclusiva di domenica, si è registrata un’ottima affluenza grazie anche agli appuntamenti in programma a partire dal raduno delle Ferrari organizzato in collaborazione con il collezionista Gianfranco Loggi, 1°Memorial Valentino Galli e la musica di Elio Giobbi

Domenica la tradizionale processione con il corpo bandistico di San Benedetto ha preceduto l’esibizione della Shekina band, l’orinale banda formata da frati, religiosi ed amici che si sono esibiti in canti e balli e il “Talento trova casa” un nuovo format ideato dallo stesso presidente che ha dato l’opportunità a dilettanti di poter esprimere la propria creatività.

Ad aggiudicarsi la prima e riuscitissima edizione, presentata brillantemente da Brunello, voce di Radio Azzurra supportato dal simpaticissimo “Trombetta”tra le altre cose bravo imitatore di animali, il giovanissimo batterista Denny Censori 11 anni, di Centobuchi, che ha preceduto sul podio il barzellettiere Dino Fares di Centobuchi e il santegidiese Leonardo D’ Ippolito che ha spaziato tra latino americano emusica italiana d’autore.

Angy Verdecchia, con “Caruso”, Giovanni Di Lorenzo e il suo organetto e Carlo Cardi, col brano “Italia” e Carlo Piero Capece in arte Carlo Liga con una cover di Ligabue, gli altri concorrenti.

“ Siamo soddisfatti per questa edizione, la prima sotto la mia presidenza-ha affermato Nerio Fares a onclusione- Non è semplice prendere il testimone di Valentino Galli, un presidente che ha dato tanto e che era unico. Da soli non si va da nessuna parte. Siamo una grande famiglia e il merito della riuscita della manifestazione è di tutti coloro che senza aspettarsi nulla, hanno lavorato con abnegazione.

Abbiamo voluto il nome festa per riappropriarci della nostra storia, delle nostre tradizioni tramandate da padre in figlio: una festa della gente e per la gente.

Buona la prima per il talent che spero riesca a crescere di anno in anno e diventare una manifestazione di punta non solo di questa festa”.

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