Camaleo in laboratorio politico

Print pagePDF page

Certi fattacci (degrado morale ed ambientale) impongono  riflessioni  utili 
alla sfida  politica prossima.
Non  è possibile ritenere responsabile la famiglia originaria di soggetti
immaturi, soli, deboli e sofferenti….
Le politiche per la famiglia riguardano tutti a qualsiasi ruolo, livello e
competenza.
Anzi……riguardano  l’associazionismo in genere e gruppi che avvicinano ed
incontrano l’ infanzia, i  giovani  nel tempo della loro crescita e nello sviluppo dell’ identità.
La responsabilità di certe devianze è di  una società confusa, che ricerca
spazi di successo apparente e non educa  a buoni comportamenti sociali.
La testimonianza vera è nelle azioni coerenti alla politica teorizzata
Certe trasgressioni adulte, certi abusi, certi furti di futuro……vanno oltre l’immaginazione e non bastano pene barbariche  per sanare certo scempio.
E’ il degrado massimo …il fallimento  sociale che è superiore al debito  pubblico.
La politica trascura la sicurezza sociale e deve riappropriarsi di un ruolo 
guida  della legalità, attuando
progetti di tutela della persona, Il tema della tutela s’ intreccia con quello
della libertà, della prevenzione dei rischi.
LA POLITICA  non puo’ delegare,nè accreditare soggetti indegni, immorali,
clientelari…….
L’accreditamento non puo’ essere certificato con carte bollate, ma con
l’attenzione alle qualità, competenze ed identità
che “toccano”  il futuro dentro e fuori casa, dentro e fuori campo, ovunque.
La gioventu’ merita attenzione e cura, senza la minaccia della pena (culpa in
vigilando o in omittendo).
La violenza puo’ essere nascosta in spazi d’ apparenza…..tutelati da eccesso
di presunzione e di perfezione.
La famiglia umana puo’  recuperare la dignità solo con l’educazione a… certe
relazioni sane ,vere, trasparenti. Al momento siamo sofferenti per certe indegnità .L’ abuso  …..continuo ci rende  minimi e colpevoli come le famiglie d’ origine di certi giovani attratti dalle false luci della  società dei consumi e del possesso.
Probabilmente    il dialogo sociale non coinvolge   tutti  ed affida certe regie  a persone  inadeguate (senza la passione politica).
Parte  seconda
Il titolo V della Costituzione  richiede un  protagonismo competente in
materia di istruzione e formazione.
A Renzi consiglierei  il coinvolgimento  di persone ” di qualità.
Oltre le politiche attive  del lavoro  per l’incremento dell’ occupazione è
essenziale  qualificare il progetto di sviluppo
con il supporto di belle persone ,” giovani dentro” coach  per l’educazione
non di soli manager, ma di soggetti
deboli, da integrare non differenziare con  esperti .
L’economia di giustizia  , in economicità, valorizza  le differenze- risorsa
perchè utilizza il volontariato vero,
non profit, che dona umilmente un servizio sociale.
Le attese sociali non solo  chiuse nel III settore e l’impresa (imprenditoria
sociale non assistenziale è
un settore di gran valore per l’economia e la sussidiarietà)
Sarebbe utile entrare nei forzieri delle FONDAZIONI per verificare l’utilità
sociale forzata… l’utenza pilotata
i soci e gli Statuti. Di sicuro i bilanci sono perfetti come le luci accecanti
che abbagliano  …..gli allocchi
Chi crede  ciecamente manca di visione sociale  che non è apparenza.
Mi piacerebbe  entrare ….nel  loro portfolio (competenze) ed accertare 
certe evasioni…..fiscali autorizzate da mission di tutto rispetto ( e di poco vantaggio sociale).
Mi piacerebbe  controllare gli elenchi dei soci, beneficiari ed altri ed oltre i legami familiari ri-conoscere beneficiari  senzalegami parentali.
Il redditometro e la tracciabilità  sono  strumenti d’accertamento per tutti?

You may also like...

Lascia un commento