Bandi, bandi bandi…Informazione per la formazione continua

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Il Platano del Piccioni (foto Silvio Sorcini. Fonte internet)

Ascoli Piceno, è tra le province italiane che risentono maggiormente la crisi. Un territorio depauperato delle sue fiorenti imprese, violentato da quelle persone e da quella politica che avrebbero dovuto  invece tutelarlo. Tante parole spese, pochi fatti. Rappresentanti del territorio a tutti i livelli incapaci di ottenere risultati concreti.

Il popolo è affamato, il lavoro fa fatica a ripartire, i giovani hanno perso la speranza del futuro.

Una crisi che però come in un paese in guerra va a vantaggio di qualcuno. La ditta degli armamenti, ad Ascoli  ha il volto del settore della formazione. La chiamano riconversione ed ecco corsi per tutti i gusti ed i palati: cucina, marketing del territorio, cinese…

A chi giovano questi corsi fatti anche in posti non coperti da mezzi pubblici e in orari assurdi? Al termine degli stessi si riesce realmente ad essere reinseriti in un contesto lavorativo? Una cosa è certa: è una manna per master su misura, per soggetti che fino al 2009 non avevano né titoli né concorsi vinti, poi per alti mecenati e progetti commissionati improvvisamente sono diventati sapienti, supervisori, responsabili, consulenti… per (grazie) date ricevute. Favurite: il piatto è colmo per pochi e piange per altri come noi.

Sarebbe utile l’intelligence-spia delle Agenzie delle Entrate e della Finanza, perché certi accertamenti non colpiscono i nuclei familiari, quando i legittimi non godono di benefit, ma solo gli allargamenti di famiglia, che non avendo parentele non sono riconducibili al reddito dei mecenati.

Ci stupisce ancora la mancanza di controlli incrociati o forse proprio grazie a certi marchi…si vincono le crociate anacronistiche, sconfessate dal nostro caro Papa Francesco che vive fuori dal tempio e dimostra Fede vera. Tutti sanno, tutti parlano, tutti spettegolano e non dovrebbero (come dice Papa Francesco).

Eppure sono loro i colpevoli e fanno finta che la cosa non li riguardi, continuano imperterriti a sfruttare la crisi, la posizione con il delirio d’onnipotenza . E’ follia di potere. Manca solo il cavallo: potrebbe essere nominato senatore…

Una sorta di club delle agenzie, che spolverano il territorio e prelevano dove si può grazie all’”onore” di finanziarie e contributi a norma di legge ma non di giustizia.

Per fortuna la salute e la vita non si comprano altrimenti saremmo fritti e rifritti all’Ascolana.

E così mentre persone non riescono ad arrivare a fine mese, i pochi eletti ricevono incarichi su incarichi, soldi su soldi attraverso un sistema consolidato di club che al sud  viene accusato e bandito eppure è un “fenomeno” senza frontiere.

Ha senso parlare ancora di Uffici di collocamento, andare ogni 6 mesi a timbrare per la disoccupazione, umiliarsi e sentirsi “diverso”, quando i datori di lavoro sono controllori del proprio operato ( come sopra detto).? Ahimé, ahinoi nelle loro mani sporche.

Bandi continui e tanti banditi: una sorta di brigantaggio da cui sicuramente usciremo fuori, perché persone oneste, hanno fame di giustizia e non credono più a questa amministrazione selvaggia.

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