Alex Britti in Concerto

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Caro Direttore per il 2 giugno , oltre la parata vale la pena di celebrare una festa …particolare con dedica all’altro bronzo di Surace (Marcello il groove di Palmi ). E’ stato arduo raggiungere il Centro Commerciale di S. Eufemia Lamezia, ” il due mari” ( il 1 giugno concerto rimandato per diluvio) il due giugno per  colpa di chi? Del Meluzzo che ho invitato gioiosamente a  condurmi alla Festa-CONCERTO. Come una giovincella (prendendo in prestito la frase dell’album di Britti  ho chiesto :”Baciami e…portami a ballare). E grazie al favore dei venti e della metereologia, sotto le stelle, alle 21 ho
condiviso il Viaggio- tour  in uno “slalom di problemi sonori, di luci e di colori” che sperimentano ritmi  e suoni. La magia …ha imprigionato pensieri e liberato energie : ho immaginato, viaggiato insieme a tanti altri.
Questo report non è un pretenzioso (presuntuoso) strumento adulatorio o di persuasione, nè l’invito a cogliere l’altro Sud migliore  diverso dalla storica questione meridionale.
Il report è dedicato alle emozioni in musica, a chi le ha risvegliate  (Marcello compreso) e non s’intende  invitare a rivedere luoghi ed esperienze possibili in Calabria.
Superando la retorica e senza messaggi consolatori,nostalgici e……la pseudocultura (fardello vecchio e pesante di tanti miei coetanei depositari narcisisti d scadute verità) voglio  battere le mani con energia e passione della III gioventu’.
L’ iniziativa festosa merita la nomination per il marketing sociale. La struttura commerciale , oltre l’economia ha ..scambiato doni in spazi  aperti, gratuiti , per tutti.
Insieme a tanti abbiamo seguito il concerto di Alex Britti e band. Marcello Surace ha dimostrato ( a parte l’indiscussa bravura) ,la capacità di fare gruppo  con artisti diversi come Giorgia, Noemi, Alex Baroni  ed altri  da CURRICULUM STRATOSFERICO.
Il gran palco  ha offerto  magie e maestrie sonore con testi a tema che hanno meritato attenzione ed ascolto. E’ stato un gioco di squadra non solo sul palco.
L’atmosfera  creata ha consentito di partecipare alla musica attiva di un poeta chitarrista tra soliloquio e dialogo ci ha resi………personaggi. Senza smoking di gala  è stato possibile  comunicare a parole, posture e gesti  ed il buio illuminato da colori ha tradotto tempi diversi evocando immagini e pensieri. E’ stato possibile abbandonare il fardello pesante di  mode culturali ed i  flash , rianimato anche il Jazz del club provinciale,abbattendo pareti e barriere mentali. Nel rispetto dell’alta cultura musicale mi sono sentita vicina ai giovani,  partecipe  (e con gusto autentico ) della festa , invitata oltrechè inviata di graffitinews.
Certa ironia intelligente mi ha fatto sentire compagna di viaggio della band, identificandomi  con il protagonista di un testo:lo zingaro.
Anch’io sento  dentro quello zingaro che sogna di evadere,( forse perchè da marchigiana riaffermo la ricerca dell’infinito oltre i Monti Azzurri.Influenza leopardiana? ),
Il viaggio di Britti, come la vita, è come il tour. Spesso, si trovano ostacoli. Allora ci serve l’energia per rianimare con tutti i linguaggi…la quotidianità. L’ ironia in musica puo’ aiutarci a viaggiare mettendo in valigia  l’essenziale. Buttando   ” in uno dei due mari ” la zavorra è possibile volare attaccandosi ad un filo…..(di speranza) allora fai un discorso, oppure scrivi un testo e lo metti in musica. Il pentagramma puo’ accoglierti  e silenziosamente fornirti la zattera per  tornare a casa, sentirti felice con semplicità.
Gli incontri magici hanno bisogno di energie pulite, che solo i giovani dentro conservano amano e tutelano tutta la vita. Questo Britti  ha davvero un talento che passa e comunica…: ho saltellato  sotto il palco, non per invito nè comando maper magia (come nella bottega delle meraviglie). Senza posti assegnati in  teatro…..ho trovato uno spazio  d’incontro d’arte. E’ stata un’esperienza straordinaria.

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