Acqua bene prezioso: i sindaci della Val Vibrata chiedono chiarezza

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S.Omero-La diffusione generica e concitata delle notizie prima sui canali social network e sulla stampa ha creato grande allarme tra la popolazione

 

rubinetto2Presso la sede dell’Unione di Comuni Val Vibrata a Sant’Omero, si è riunita d’urgenza l’Assemblea dei Sindaci, presieduta dal Presidente Rando Angelini, Sindaco del Comune di Sant’Egidio alla Vibrata, per valutare le azioni da intraprendere a seguito dei gravi eventi accaduti nella serata del 9 maggio u.s. che hanno condotto alla limitazione dell’uso dell’acqua in rete con divieto di utilizzo per uso idropotabile su tutta la provincia teramana.

La diffusione generica e concitata delle notizie prima sui canali social network e sulla stampa ha creato grande allarme tra la popolazione, e disagio nei sindaci che nella loro qualità di Autorità Sanitarie Locali, non sono stati tempestivamente avvisati ne tantomeno direttamente contattati dagli Enti competenti per poter rispondere prontamente all’emergenza.

Nella mattinata di ieri veniva comunicata la revoca della limitazione d’uso dell’acqua in rete a seguito della comunicazione ARTA con conseguente immediato ritiro delle precedenti ordinanze sindacali.

Dinanzi a questi gravi eventi accaduti, i sindaci pretendo chiarezza.

Al termine della seduta, l’assemblea dei sindaci ha deciso di mettere in atto una serie di azioni per tutelare prima di ogni altra cosa la salute pubblica ed a seguire l’economia locale.

Tutti i Sindaci sono concordi nel richiedere l’accesso agli atti di tutta la documentazione relativa all’accaduto a tutti gli Enti coinvolti:Ruzzo Reti, AUSL 4 TERAMO Distretto di prevenzione U.O. Servizi Igienici degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), ARTA Abruzzo; di conferire apposito incarico legale al fine di valutare eventuali azioni da intraprendere a tutela prima di ogni altra cosa della salute pubblica ed a seguire dell’economia locale, di conferire incarico ad un Laboratorio di Ricerca specializzato nel monitoraggio dei parametri chimico-fisici dell’acqua.

Tutto ciò a tutela della salute pubblica di un territorio già provato dagli ultimi eventi calamitosi. 

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